UNA proposta

per conoscere

la musica polifonica

dal 1600 a oggi

STATUTO

ASSOCIAZIONE

CORO POLIFONICO "JUBILATE DEO "

Milano

Art. 1 - Costituzione - Denominazione - Sede

È costituita, in data 21 marzo 2002, un'Associazione denominata "Associazione Coro Polifonico Jubilate Deo" (di seguito l'"Associazione"), con sede in Milano, in piazza Wagner n. 2, presso i locali della chiesa di san Pietro in Sala.

 

Art. 2 - Scopi

L'Associazione è una libera istituzione culturale, apolitica, apartitica e senza fine di lucro. Essa si esprime attraverso l'esecuzione di brani musicali da parte del Coro Polifonico "Jubilate Deo" (di seguito il "Coro"), con l'obiettivo del recupero e della divulgazione del patrimonio culturale della musica polifonica.

L'Associazione garantisce le pari opportunità tra uomo e donna e i diritti fondamentali della persona.

 

Art. 3 - Durata

L'Associazione ha durata illimitata e potrà essere sciolta con deliberazione dell'Assemblea dei Soci presa con la maggioranza di tre quarti degli aventi diritto. L'eventuale patrimonio dovrà essere devoluto ad altra associazione senza fine di lucro o ad enti di pubblica utilità.

 

Art. 4 - Patrimonio

Il patrimonio dell'Associazione è costituito dalle entrate che possono derivare da:

a) introiti netti ricavati nello svolgimento della attività concertistica del Coro;

b) introiti ricavati da patrocini a carattere pubblicitario da parte di enti pubblici ovvero privati;

c) introiti ricavati da elargizioni finanziarie, quali, a titolo di esempio, donazioni ovvero contributi da parte di enti pubblici ovvero privati nonché da parte di privati cittadini.

L'Associazione disporrà del proprio patrimonio per l'adempimento dei propri scopi istituzionali. L'eventuale eccedenza del patrimonio rispetto alla parte destinata all'adempimento dei propri scopi istituzionali potrà essere devoluta ad altra associazione senza fine di lucro, ai fini di pubblica utilità nonché al sostegno di attività a carattere umanitario.

La destinazione dell'eventuale eccedenza patrimoniale, in conformità al comma precedente, dovrà essere deliberata dall'Assemblea dei Soci con la maggioranza di cui all'art. 10 del presente statuto.

 

Art. 5 - Soci Coristi

Sono Soci Coristi i componenti maggiorenni del Coro alla data di costituzione dell'Associazione nonché tutte le persone che entreranno successivamente a tale data a far parte del Coro, in quanto ritenute idonee dal Consiglio Direttivo.

I Soci Coristi sono elencati, con la specifica qualifica di "Coristi" nel "Registro dei Soci"; essi conservano la qualifica di Socio Corista fino a quando fanno parte del Coro.

 

Art. 6 - Diritti e doveri dei Soci Coristi

I Soci Coristi hanno diritto di partecipare alle attività dell'Associazione (salvo nel caso previsto di esclusione dalle esibizioni di cui all'ultimo comma del presente articolo), hanno diritto di voto in Assemblea e di essere eletti alle cariche sociali; essi hanno altresì diritto di accedere a tutti i documenti e ai registri dell'Associazione.

I Soci Coristi accettano le norme del presente statuto e contribuiscono alla vita dell'Associazione mediante l'attività corale. Essi sono tenuti a partecipare con costanza a tutte le sessioni di prove ed esibizioni del Coro stabilite dal Direttore Artistico.

I Soci Coristi sono altresì tenuti ad avvisare tempestivamente il Direttore Artistico nel caso in cui intendano recedere dall'Associazione ovvero nei casi in cui non possano partecipare ad una prova o ad un'esibizione del Coro.

Spetta al Direttore Artistico escludere dalle esibizioni del Coro i coristi che egli non reputasse idonei o non adeguatamente preparati.

 

Art. 7 - Perdita della qualifica di Socio

La perdita della qualifica di Socio può avvenire per morte, recesso o esclusione. Il recesso di un Socio deve essere comunicato per iscritto al Consiglio Direttivo.

L’esclusione di un Socio è deliberata dal Consiglio Direttivo qualora venga accertata la contravvenzione del medesimo Socio agli articoli del presente statuto ovvero un suo comportamento lesivo nei confronti delle iniziative o dell’immagine dell’Associazione.

La delibera di esclusione di un Socio è inappellabile.

La perdita della qualifica di Socio non dà diritto alla distribuzione di alcuna parte del patrimonio dell’Associazione. La qualifica di Socio non è trasmissibile agli eredi.

 

Art. 8 - Soci Onorari

Possono essere Soci Onorari le persone fisiche, le persone giuridiche, gli enti, le associazioni e le fondazioni che si siano distinte nella promozione dell'Associazione, nell'averne favorito l'adempimento dei propri scopi istituzionali ovvero che vantino riconosciuti meriti in campo musicale o artistico.

L'attribuzione della qualifica di Socio Onorario avviene con deliberazione dell'Assemblea dei Soci presa con la maggioranza di cui all'art. 10 del presente statuto, su proposta di un Socio Corista approvata dal Consiglio Direttivo.

I Soci Onorari sono elencati, con la specifica qualifica di "Onorari", nel "Registro dei Soci"; essi conservano la qualifica di Socio Onorario fino ad un'eventuale recesso dall'Associazione richiesta da parte dello stesso Socio Onorario ovvero fino ad un'eventuale deliberazione di recesso dall'Associazione da parte dell'Assemblea dei Soci, su proposta di un Socio Corista approvata dal Consiglio Direttivo.

La qualifica di Socio Onorario non attribuisce il diritto di voto nelle Assemblee.

 

Art. 9 - Organi dell'Associazione

Sono organi dell'Associazione: l'Assemblea dei Soci, il Consiglio Direttivo, il Direttore Artistico, il Presidente e il Collegio dei Probiviri.

 

Art. 10 - Assemblea dei Soci

L'Assemblea dei Soci è convocata almeno una volta all'anno dal Presidente, entro quattro mesi dalla chiusura dell'Esercizio Economico (30 aprile), su delibera del Consiglio Direttivo, almeno dieci giorni prima dalla data di convocazione. L'avviso di convocazione e l'elencazione completa degli argomenti da trattare in Assemblea devono essere resi pubblici mediante affissione nella sede sociale e mediante comunicazione ad ogni Socio almeno dieci giorni prima dalla data di convocazione dell'Assemblea.

L'Assemblea è regolarmente costituita, in prima convocazione, con la presenza della metà più uno dei Soci. In seconda convocazione, trascorso almeno un giorno da quello fissato per la prima, è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei presenti, purché non inferiore ad un terzo dei Soci.

Non è prevista la presenza tramite delega.

L'Assemblea è presieduta dal Presidente ovvero, in sua assenza, dal Vicepresidente. Il Segretario redigerà il verbale della riunione che, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario, sarà conservato presso la sede dell'Associazione e messo a disposizione da qualunque Socio che ne faccia richiesta.

 

Art. 11 - Deliberazioni dell'Assemblea dei Soci

L'Assemblea delibera in merito a:

a) la nomina del Direttore Artistico;

b) la nomina dei membri del Consiglio Direttivo;

c) la nomina del Presidente;

d) la nomina del Collegio dei Probiviri;

e) la nomina dei Soci Onorari;

f) l'approvazione del bilancio consuntivo di ogni Esercizio Economico;

g) l'approvazione del bilancio preventivo di ogni Esercizio Economico;

h) il programma, ancorché di massima, delle attività previste per il Coro nel corso di ogni esercizio sociale;

i) le modifiche al presente statuto, al Regolamento Interno e lo scioglimento dell'Associazione;

l) ogni altro argomento posto all'ordine del giorno dell'Assemblea.

Le deliberazioni dell'Assemblea sono assunte dalla maggioranza qualificata di almeno i due terzi dei presenti, ad eccezione dei casi specificamente esplicitati.

Le deliberazioni dell'Assemblea dovranno essere rese pubbliche mediante affissione, per almeno due mesi dalla data di assunzione, presso la sede sociale.

 

Art. 12 - Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto da 5 membri eletti dall'Assemblea tra i Soci Coristi, oltre che dal Presidente e dal Direttore Artistico.

Ogni Consigliere dura in carica tre anni e può essere rieletto per un numero indeterminato di volte. In caso di revoca o dimissioni prima della scadenza del mandato, il Consiglio provvederà alla sostituzione per cooptazione fino ad un massimo di un terzo dei componenti (due), con riserva di ratifica assembleare.

Possono far parte del Consiglio Direttivo anche Soci Coristi che ricoprono altre cariche sociali ad esclusione della carica di componente del Collegio dei Probiviri.

 

Art. 13 - Poteri del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione, salvo quanto riservato all'Assemblea dal presente statuto; esso decide sulle iniziative da assumere e sui criteri da seguire per il conseguimento e l'attuazione degli scopi dell'Associazione.

In particolare il Consiglio:

a) fissa le direttive per l'attuazione degli scopi istituzionali dell'Associazione e ne stabilisce le modalità;

b) decide sull'attività e le iniziative dell'Associazione e sull'eventuale collaborazione con terzi;

c) approva il progetto di bilancio consuntivo da sottoporre all'Assemblea;

d) approva il progetto di bilancio preventivo e il progetto di programma delle attività per l'esercizio successivo da sottoporre all'Assemblea;

e) conferisce e revoca le procure necessarie a rappresentare l'Associazione nell'adempimento dei propri scopi istituzionali;

f) nomina il Vicepresidente, il Segretario e l'Amministratore dell'Associazione;

g) indica la destinazione del patrimonio sociale, in conformità con quanto stabilito all'art. 4 del presente statuto;

h) delibera sull'ammissione dei Soci Coristi ed Onorari.

 

Art. 14 - Convocazione e svolgimento del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente almeno una volta ogni sei mesi. Può inoltre essere straordinariamente convocato su richiesta di almeno tre Consiglieri.

È validamente costituito con la presenza di almeno la metà più uno dei propri membri e delibera con il voto favorevole della metà più uno dei presenti. In caso di parità dei voti prevale quello del Presidente.

Il Segretario redigerà il verbale della riunione che, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario, sarà conservato presso la sede dell'Associazione e messo a disposizione da chiunque dei Soci che ne faccia richiesta.

L'ordine del giorno dovrà essere reso pubblico mediante affissione presso la sede sociale entro una settimana dalla data di convocazione del Consiglio; le deliberazioni del Consiglio dovranno essere rese pubbliche mediante affissione presso la sede sociale per almeno due settimane dall'avvenuta delibera.

Alla riunione del Consiglio può assistere ciascun Socio.

 

Art. 15 - Funzioni del Direttore Artistico

Il Direttore Artistico viene nominato dall'Assemblea dei Soci con voto favorevole di tre quarti degli associati ed è membro di diritto del Consiglio Direttivo. Il suo incarico è quinquennale.

È competente esclusivo riguardo alla direzione artistica e musicale dell'Associazione. In particolare il Direttore Artistico, sentito il Consiglio Direttivo:

a) stabilisce l'ammissione o l'esclusione dei coristi per le esibizioni;

b) fissa la frequenza e la durata delle prove del Coro;

c) sceglie il repertorio che il Coro eseguirà in ogni manifestazione;

d) provvede all'insegnamento ai componenti del Coro e alla concertazione dei brani musicali del Coro;

e) promuove ogni attività idonea al perseguimento degli scopi istituzionali dell'Associazione;

f) collabora con l'Amministratore.

 

Art. 16 - Funzioni del Presidente, del Vicepresidente, del Segretario

Il Presidente rappresenta l'Associazione verso i terzi, stipula e sottoscrive i contratti ed ogni altro atto riguardanti l'Associazione, convoca e presiede le riunioni dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo.

Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in caso di assenza o di altro impedimento.

Il Segretario cura la verbalizzazione di quanto deliberano l'Assemblea e il Consiglio Direttivo e si occupa della tenuta dei libri sociali.

 

Art. 17 - Funzioni dell'Amministratore

L'Amministratore cura la contabilità dell'Associazione e conserva i giustificativi di spesa. Sottoscrive i mandati e le altre disposizioni di pagamento, predispone i bilanci preventivi e consuntivi di ciascun Esercizio Economico da sottoporre all'Assemblea previa approvazione del Consiglio Direttivo.

Svolge ogni altra attività necessaria alla corretta amministrazione dell'Associazione.

 

Art. 18 - Collegio dei Probiviri

Il Collegio dei Probiviri (di seguito il "Collegio") è composto di almeno tre membri nominati dall'Assemblea. Esso ha il compito di:

a) vigilare sulla corretta applicazione dello Statuto;

b) esercitare un controllo sulla corretta tenuta della contabilità dell'Associazione, potendo a tale scopo compiere le necessarie verifiche sulle apposite scritture;

c) risolvere, in prima istanza, ogni eventuale controversia che possa sorgere all'interno dell'Associazione. Per la risoluzione di tali controversie, il Collegio giudicherà da arbitro amichevole compositore senza formalità procedurali. Il giudizio del Collegio è inappellabile

Ogni membro del Collegio dura in carica tre anni e può essere rieletto per un numero indeterminato di volte. In caso di revoca o dimissioni di uno o più membri prima della scadenza del mandato, il Consiglio Direttivo provvederà alla loro sostituzione per cooptazione, con riserva di ratifica assembleare. Non possono far parte del Collegio i membri in carica del Consiglio Direttivo.

 

Art. 19 - Esercizio Economico

L'Esercizio Economico dell'Associazione chiude il 31 dicembre di ogni anno.

 

Art. 20 - Incarichi speciali

L'Assemblea dei Soci, qualora ne rilevasse l'esigenza, potrà attribuire a singoli Soci incarichi speciali che richiedano competenze specifiche, per la durata massima di un anno.

 

Art. 21 - Gratuità

Qualsiasi carica sociale ricoperta nell'Associazione, incarico attribuito ovvero attività svolta nell'esercizio dell'Associazione ha indistintamente carattere di gratuità.

 

Art. 22 - Proprietà esclusiva

Le musiche, i testi e tutto il materiale in dotazione del gruppo corale sono di proprietà dell'Associazione e non potranno essere ceduti, copiati e/o fotocopiati, o asportati senza il consenso del Direttore Artistico o del Presidente.

 

Art. 23 - Rinvio

Per quanto non previsto dal presente statuto si applicano le norme del Codice Civile.

 

Milano, 21 Marzo 2002

© 2016 Grafica: Studio Zanoni

CORO POLIFONICO “JUBILATE DEO”

Coro Polifonico "Jubilate Deo"

Piazza Wagner, 2 - 20145 Milano